Cefalù in Sicilia

 

 

La città di Cefalù si trova sulla costa settentrionale della Sicilia ai piedi di una roccia calcarea alta 270 metri chiamata Rocca di Cefalù. Non solo la vicinanza con Palermo, che dista soli 70 km, fanno di Cefalù una delle città dell’isola più importanti per il turismo. Questa località sul mare è famosa per la pulizia e la cura della città, ma anche per gli straripanti hotel e spiagge in alta stagione.

 

Si può raggiungere la città con la linea ferroviaria Palermo-Messina. Il tempo di percorrenza fino a Palermo è di 45 minuti, fino a Messina di 3 ore. Le uscite autostradali Cefalù-Ovest e Cefalù-Est collegano la città con l’autostrada A20.

 

Il centro storico di Cefalù fu costruito nel XII secolo, questo dimostrano le antiche murature della pianta del centro storico. La maggior parte della città risale però al XVI secolo.

 

Il Lavatoio medievale, un corso d’acqua naturale, che scorre in piccoli ruscelli attraverso le rocce e lavatoi di pietra, venne usato fino al XX secolo dalla popolazione della città come lavatoio pubblico. Questa lavanderia pubblica si trova nelle vicinanze del porto dei pescatori e risale al medioevo.

 

Nel XII secolo Cefalù conobbe il suo massimo splendore, prima che venisse conquistato dagli Arabi nell’858 e nel 1063 dai Normanni. Il cuore della città venne costruito ai piedi della rocca calcarea sotto Ruggero II di Sicilia. A questo periodo risale anche il famoso duomo, che fa della città un importante luogo turistico della Sicilia.

 

In Piazza Duomo è costruito il meraviglioso Duomo di San Salvatore che appartiene alle più belle costruzione dell’epoca normanna. La costruzione della chiesa fu completata nel 1267, dopo che i lavori ebbero inizio nel 1131 sotto il patronato di Ruggero II. L’interno del duomo è arricchito da mosaici in oro e vi si riconoscono gli influssi dell’arte araba-bizantina-normanna.